Come combattere i malanni di stagione e rafforzare il sistema immunitario

Come combattere i malanni di stagione e rafforzare il sistema immunitario

Conciliare allenamento e alimentazione per contrastare l’influenza

Con questo clima altalenante contrastare gli agenti climatici diventa davvero complicato. Ed ecco che inesorabilmente arriva l’influenza a tormentarci con tosse, febbre, mal di gola, congestione nasale e dolori alle ossa. Prima di correre in farmacia, vale la pena seguire qualche consiglio su cosa mangiare con l’influenza, in modo da riuscire ad accelerare il processo di guarigione e sentirci meglio più in fretta. In più, anche se non siete a letto con l’influenza, seguire semplici regole alimentari può essere utile a rafforzare il sistema immunitario e a mantenerci in salute.

Cosa mangiare per rafforzare il proprio sistema immunitario

  • Piatti caldi: minestroni, zuppe e stufati sono deliziosi e nutrienti, soprattutto al termine di una lunga giornata. A maggior ragione se si utilizza una pentola a cottura lenta, che può tornare utile quando si è particolarmente impegnati. Per ristabilire la salute dello stomaco possiamo ricorrere ad un buon brodo di verdure o di pollo che oltre a fornire al nostro corpo moltissimi nutrienti e minerali, dà un aiuto anche a far tornare l’appetito che spesso in questi casi può mancare. Ottimi sono anche i passati o vellutate di verdure che possono essere arricchiti con una modesta quantità di cereali come riso, orzo o farro.
  • Bevande calde: numerose erbe e spezie possono essere usate per preparare appaganti tè caldi. Dai semi di finocchio al gelsomino alla menta, ecco una serie di idee per tè deliziosi. Anche la cioccolata e il caffè sono degli ottimi alleati contro il freddo.
  • Frutta e verdura: fonte privilegiata di vitamina C sono gli agrumi, che “prevedono” un incremento di consumo proprio nel periodo invernale. Ottime anche le pere e le mele cotte. Spazio, poi, alle verdure ricche di vitamine come patate dolci, cavoli, carote e verze.
  • Carne: il suggerimento è di prediligere le carni bianchi (oppure il pesce), ma nel corso dell’inverno i cibi proteici – come, appunto, la carne rossa – possono essere ammessi, a patto che si evitino gli eccessi nel consumarli.
  • Frutta secca: mandorle, noci e nocciole sono ricche di zinco e vitamine, conferendo un elevato apporto di grassi polinsaturi e proteine vegetali. Molto utili per combattere raffreddori e influenze tipici della stagione invernale.
  • Legumi: dalle lenticchie ai fagioli, dai ceci ai piselli, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Fondamentali per il metabolismo muscolare, per combattere l’affaticamento, per il benessere della digestione e funzionali per l’efficacia delle difese immunitarie.
  • Miele: Se la tosse ci affligge notte e giorno possiamo fare affidamento al classico miele, che è un nostro grande alleato contro l’influenza. Un cucchiaino di miele preso da solo senza bere liquidi per qualche minuto, forma una sorta di “pellicola” che calma la tosse e attenua i bruciori e l’irritazione della gola. Le proprietà antibiotiche e balsamiche del miele sono risapute. Ecco perché il miele, oltre ad essere gustoso, è un alimento benefico per il corpo, soprattutto quando è usato come dolcificante (magari per una tisana calda).
  • Spezie e condimenti: alcune spezie e alcuni condimenti possono aiutare ad aumentare la temperatura corporea, stimolando il metabolismo. Qualche esempio? La cannella e la curcuma, lo zenzero e il peperoncino. Antinfiammatori e salutari.  La curcuma è ricca di acido acetilsalicilico, ovvero lo stesso principio attivo contenuto nell’aspirina. Potete scioglierla per preparare una buona tisana calda insieme magari a dello zenzero ricco di vitamina C. D’altronde queste due spezie vengono molto utilizzate nell’antica medicina ayurvedica per prevenire e curare diverse patologie. Inoltre anche l’uva passa e i datteri, come la curcuma, contengono una percentuale di acido acetilsalicilico, quindi possono essere consumate come antinfiammatorio naturale.
  • Aglio. Questo bulbo, della famiglia delle Amaryllidaceae, presenta un alto contenuto di vitamina C e B. Ha, soprattutto, un forte potere antibiotico ed è in grado di contrastare virus e funghi.
  • Cioccolato fondente: l’imperativo è non esagerare ed evitare di cadere in un eccesso di “peccato di gola”. Detto ciò, l’apporto di magnesio presente nel cioccolato fondente lo rende un alimento privilegiato nell’alimentazione invernale.
  • Yogurt: contiene fermenti lattici che sono in grado di aiutare i batteri naturalmente presenti nell’intestino a mantenere sempre attivo il sistema immunitario. Lo yogurt combatte i batteri patogeni con cui si viene a contatto quotidianamente.

Insieme a questi consigli alimentari non va dimenticato che un sano stile di vita prevede anche un allenamento costante: praticare esercizio fisico strutturato almeno 1-2 volte alla settimana è una delle migliori abitudini di vita che si possano mantenere al fine di tutelare il benessere dell’organismo a qualunque età, prevenire l’accumulo di chili in eccesso e i fastidi connessi(non soltanto sul piano estetico), supportare le performance fisiche e intellettive, allentare lo stress, mantenere un buon tono dell’umore, ma anche contrastare i malanni di stagione con qualche dovuto accorgimento.

Fare sport in palestra, soprattutto d’inverno, è la soluzione migliore anche per chi ama praticare sport all’aperto.

Respirare aria fredda facilita la sensibilizzazione delle mucose di naso e faringe, aumentando la probabilità di sviluppare raffreddore, tosse secca e mal di gola, soprattutto se l’attività sportiva outdoor è praticata in aree urbane mediamente inquinate, che di norma lo sono ancora di più nei mesi che vanno da ottobre a marzo, specie se le precipitazioni sono scarse e il traffico automobilistico molto intenso.

Questa irritazione di base di naso e gola rende molto più suscettibili all’aggressione da parte degli agenti infettivi responsabili delle malattie da raffreddamento, a partire dall’influenza, mentre a livello muscolare e tendineo la bassa temperatura ambientale aumenta il rischio di infiammazioni e lesioni soprattutto durante il riscaldamento, le fasi iniziali dell’allenamento.

Per proteggersi da questi inconvenienti, nei mesi più freddi, nei giorni di maggior inquinamento atmosferico o, comunque, quando il meteo è nemico, è consigliabile sostituire almeno in parte l’attività fisica all’aria aperta con altri sport e forme di allenamento in ambienti protetti come la palestra. Se non si è atleti professionisti, questa semplice cautela permetterà di evitare molte infezioni respiratorie (che, peraltro, imporrebbero la sospensione più o meno prolungata dell’attività sportiva), senza creare particolari perdite sul piano della prestazione fisica.

Ad ogni modo, una regola che non dovrebbe essere mai disattesa in caso di influenza è che, per proteggere sé stessi da possibili complicanze e non contagiare gli altri, si deve restare a casa, a riposo, al caldo, evitando sbalzi di temperatura e contatti troppo diretti e ravvicinati con altre persone.

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